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Dhyana |
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Dopo che il corpo si è assestato in una posizione comoda
(asana), dopo aver portato il
respiro afluire liberamente (pranayama),
dopo che abbiamo acquietato i nostri sensi (pratyahara)
e dopoaver portato la mente a concentrarsi in un unico punto
(dharana), si entra in uno stato
meditativo.
La meditazione è uno stato dell’essere, una condizione
in cui ci si ritrova utilizzando differenti tecniche della tradizione
dello yoga; non si può fare meditazione, si può
solamente essere in uno stato meditativo e lasciare che la meditazione
venga da sé.
Meditazione è imparare a lavorare sulla propria mente
per condurla, per gradi, fino alla tranquillità, alla
visione profonda, alla purificazione spontanea e alla totale
liberazione da tutti gli stati negativi.
La meditazione porta alla scoperta di se stessi e man mano che
si avanza nella comprensione della nostra vera natura, la qualità
della vita interiore migliora; nasce l’armonia e una certa
chiarezza e stabilità, ci si lascia alle spalle confusione
e dispersione mentale, si comincia a vivere una vita più
felice, gioiosa, aperta, piena di generosità e amore. |
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La
meditazione non è altro che un ritorno a casa,
un semplice riposo interiore,non è il canto di
un mantra,
non è neppure preghiera:
è un semplice ritorno a casa per riposarsi un
poco.
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Osho |
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